| Settore immobiliare, il campo di battaglia della finanza internazionale |
| Il settore immobiliare è ormai diventato il campo di battaglia della comunità finanziaria internazionale e il possibile terreno di collasso del sistema. Proprio nel momento in cui i grandi gruppi affilano i coltelli per battaglie azionarie su fondi e società immobiliari, il Sole24Oore lancia l'allarme in prima pagina sulle difficoltà del subprime: "I mutui affondano le Borse". "Wall Street e l'Europa persono oltre il 2% sale il rischio credito". Negli Stati Uniti circola lo spettro del collasso e già una buon numero di società specializzate nel credito per mutui sono saltate in aria. In Italia invece si gonfia la bolla finanziaria-immobiliare. Dopo le battaglie per la conquista di Tecla e Berenice, adesso è la volta dei fondi immobiliari. Ed è ancora il Sole a dare spazio alla notizia di un'opa di Lehman, Caltagirone, Ligresti, Toti e Mps sul fondo Beta Immobiliare del gruppo Capitalia. Mentre Gianfranco Fini convince Silvio Berlusconi a prendere le distanze dal modello elettorale tedesco, il Corriere della Sera affida al suo più importante editorialista in materia di legge elettorale e riforme costituzionali, Giovanni Sartori, un commento di prima pagina dal titolo: "Il modello tedesco e le sue virtù". "Non dico che il modello tedesco sia il migliore. Dico che è tra i buoni modelli che possiamo benissimo accettare. Purchè non sia trasformato all'italiana in un'automobile a due ruote". Il quotidiano Finanza&Mercati lancia invece l'allarme derivati con un servizio di prima pagina dal titolo: "007 di Stato, missione derivati". Dopo il crack Italease 2 scatta la "riocognizione generale", sul sistema da parte degli ispettori di bankitalia e di Consob. Unicredit nel mirino delle denunce di Adusbef. Tutti i big, (ad eccezione dell'istituto di Bazoli) in caduta libera nel giovedì nero". |