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Crisi mercati: Morgan Stanley, "Europa al riparo da grossi rischi" |
Il mercato europeo delle case e dei mutui non avra' problemi di entità paragonabile a quella registrata negli Stati Uniti. Lo afferma uno studio di Morgan Stanley che cerca di rispondere alla domanda: "Quanto è suscettibile il mercato della casa europeo ai problemi degli Stati Uniti?". La crisi americana - scrive Morgan Stanley - è stata generata dalle difficoltà dei mutui subprime che non "non ha un vero equivalente in Europa". Analizzando le variabili che influenzano il prezzo delle case, Morgan Stanley osserva che la situazione europea e quella americana non sono particolarmente differenti. Per quel che riguarda la quota d'indebitamento in proporzione al valore dell'immobile, i mercati appaiono molto simili (in entrambi i casi la quota è fra 70-85%). La correlazione fra abbassamento dei tassi d'interesse e aumento dei prezzi, poi, è addirittura più forte nel Vecchio Continente. I prezzi, infine, in molti casi, sono cresciuti più in Europa che negli Stati Uniti, negli ultimi 10 anni. La vera differenza, quindi sembra essere la presenza sul mercato americano dei mutui subprime che in Europa quasi non esistono. Anche la Gran Bretagna, dove pure sono presenti, "ha un mercato profondamente diverso rispetto agli Stati Uniti", sottolinea Morgan Stanley.
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